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Matematica · Relazioni e funzioni

Piano cartesiano: coordinate, quadranti, distanza tra due punti e punto medio, con esercizi

Il piano cartesiano spiegato semplice: coordinate, quadranti, distanza tra due punti, punto medio, grafici di rette e proporzionalità, con esercizi svolti.

di Appunti Vivi · 8 novembre 2026 · 10 minuti di lettura

Adatto a: 1ª superiore2ª superiore

Un piano cartesiano a quadretti con gli assi colorati, due punti segnati, il segmento che li unisce e il suo punto medio evidenziato

In breve

Il piano cartesiano è formato da due rette perpendicolari, l'asse x orizzontale e l'asse y verticale, che si incontrano nell'origine. Ogni punto è individuato da una coppia ordinata (x; y): prima l'ascissa, poi l'ordinata. La distanza tra due punti si calcola con il teorema di Pitagora, il punto medio facendo la media delle coordinate.

Il piano cartesiano è lo strumento che trasforma la geometria in numeri: ogni punto diventa una coppia di coordinate, e con due formule calcoli lunghezze e punti medi senza righello. Qui trovi come si costruisce, come si leggono le coordinate, i quadranti, la distanza tra due punti, il punto medio, come si disegna un grafico partendo da una tabella, la proporzionalità diretta e inversa, gli errori da verifica ed esercizi svolti.

Che cos'è il piano cartesiano

Prendi due rette perpendicolari, una orizzontale e una verticale, e fissa su ciascuna un verso e un'unità di misura (di solito un quadretto).

  • La retta orizzontale è l'asse delle ascisse, o asse .
  • La retta verticale è l'asse delle ordinate, o asse .
  • Il punto dove si incontrano è l'origine , di coordinate .

Ogni punto del piano corrisponde a una coppia ordinata di numeri :

  • è l'ascissa: quanto ti sposti in orizzontale partendo da (positivo a destra, negativo a sinistra);
  • è l'ordinata: quanto ti sposti in verticale (positivo in su, negativo in giù).

Per segnare parti dall'origine, vai di 3 quadretti a destra e di 2 in giù. L'ordine conta: e sono due punti diversi. È lo stesso motivo per cui nel prodotto cartesiano degli insiemi le coppie sono ordinate: il piano cartesiano è proprio .

I quattro quadranti

Gli assi dividono il piano in quattro zone, numerate in senso antiorario partendo da in alto a destra.

QuadrantePosizioneSegno di Segno di Esempio
primoin alto a destra++
secondoin alto a sinistra−+
terzoin basso a sinistra−−
quartoin basso a destra+−

I punti che stanno sugli assi non appartengono a nessun quadrante. Sull'asse hanno ordinata zero, come ; sull'asse hanno ascissa zero, come .

Rette parallele agli assi e punti simmetrici

Tutti i punti con la stessa ascissa stanno su una retta verticale: per esempio i punti con , come , , , formano la retta di equazione . Allo stesso modo i punti con ordinata formano la retta orizzontale . L'asse stesso ha equazione e l'asse ha equazione .

Due rette oblique da conoscere sono le bisettrici dei quadranti: (i punti con le due coordinate uguali, come e ) e (coordinate opposte, come ).

Per trovare i simmetrici di un punto basta cambiare segno a una o a entrambe le coordinate. Partendo da :

Simmetrico rispetto aCosa cambiaRisultato
asse cambia segno la
asse cambia segno la
originecambiano segno tutte e due

Se ti confondi, fai il disegno: il simmetrico rispetto all'asse è il "riflesso" del punto nello specchio orizzontale, quindi resta alla stessa distanza dall'asse ma dall'altra parte.

La distanza tra due punti

Punti sulla stessa orizzontale o verticale

Se due punti hanno la stessa ordinata, il segmento è orizzontale e la distanza è la differenza delle ascisse, presa positiva. Tra e : .

Se hanno la stessa ascissa, il segmento è verticale. Tra e : .

Il caso generale

Se il segmento è obliquo, disegna il triangolo rettangolo che ha il segmento come ipotenusa e i cateti paralleli agli assi. I cateti misurano e , e il teorema di Pitagora fa il resto.

Esempio con e :

Non importa quale punto chiami e quale : le differenze cambiano segno, ma al quadrato diventano uguali.

Il punto medio

Il punto medio sta esattamente a metà del segmento, quindi a metà strada sia in orizzontale sia in verticale. Per questo basta fare la media.

Con e :

Le coordinate possono venire con la virgola: va benissimo.

Esempi svolti

Esempio 1. Calcola distanza e punto medio tra e .

  • Differenze: e .
  • Distanza: .
  • Punto medio: .

Esempio 2. Il triangolo di vertici , e : trova perimetro e area.

  • (orizzontale), (verticale).
  • .
  • Perimetro: .
  • Il triangolo è rettangolo in , quindi l'area è .

Esempio 3 (al contrario). è il punto medio di e . Trova .

Da ricavi . Da ricavi . Quindi . Il trucco: e .

Esempio 4 (triangolo isoscele). Dimostra che il triangolo di vertici , e è isoscele e calcolane l'area.

  • , perché e hanno la stessa ordinata.
  • .
  • .

Due lati uguali: è isoscele sulla base . Per l'area, la base è e l'altezza è la distanza di dalla retta , cioè . Area: . Il perimetro è .

Dalla tabella al grafico

Una relazione tra e scritta come formula si disegna così: scegli alcuni valori di , calcoli , segni i punti e li unisci.

Per :

I punti , , , , sono allineati: il grafico è una retta. Per sapere se un punto sta sul grafico, sostituisci le sue coordinate. ci sta, perché . no, perché , non .

Questo è anche il modo di vedere una funzione: ogni ha la sua . Su cosa renda una funzione iniettiva o suriettiva guardando il grafico, trovi tutto in funzioni iniettive, suriettive e biiettive.

Proporzionalità diretta e inversa

Due grandezze sono direttamente proporzionali se il loro rapporto è costante: , cioè . Se raddoppia, anche raddoppia. Il grafico è una retta che passa per l'origine.

Esempio: un quaderno costa 3 euro, quindi . Con 1, 2, 4 quaderni spendi 3, 6, 12 euro.

Due grandezze sono inversamente proporzionali se il loro prodotto è costante: , cioè . Se raddoppia, si dimezza. Il grafico è un ramo di iperbole, che si avvicina agli assi senza toccarli.

Esempio: 12 pizze da dividere in parti uguali, .

persone 1234612
pizze a testa 1264321

Il prodotto fa sempre 12. Se ti servono le proporzioni per risolvere questi problemi, c'è l'articolo sulle proporzioni.

Gli errori da verifica

Esercizi con soluzioni

Livello base

1. In quale quadrante si trovano , , ? E ?

Mostra la soluzione

nel secondo, nel quarto, nel terzo. ha ascissa zero: sta sull'asse e non appartiene a nessun quadrante.

2. Calcola la distanza tra e .

Mostra la soluzione

Stessa ordinata, segmento orizzontale: .

3. Trova il punto medio tra e , e la distanza.

Mostra la soluzione
  • .
  • .

Livello medio

4. Calcola distanza e punto medio tra e .

Mostra la soluzione
  • Differenze: e .
  • .
  • .

5. Calcola distanza e punto medio tra e .

Mostra la soluzione
  • Differenze: e .
  • .
  • .

6. Il punto appartiene al grafico di ? E ?

Mostra la soluzione
  • : , uguale all'ordinata. Sì, appartiene.
  • : . No.

Livello verifica

7. Il rettangolo ha vertici , , , . Trova perimetro, area e lunghezza della diagonale .

Mostra la soluzione
  • , .
  • Perimetro: .
  • Area: .
  • Diagonale: .

8. è il punto medio del segmento , con . Trova e verifica calcolando le due metà.

Mostra la soluzione
  • e , quindi .
  • .
  • .

Le due metà sono uguali, e .

Dopo il piano cartesiano

Il piano cartesiano torna per tutto il resto delle superiori. In prima serve per disegnare le funzioni e la proporzionalità; in seconda superiore diventa la base della retta e dei sistemi di equazioni, dove la soluzione è il punto in cui due rette si incontrano. Per la distanza è indispensabile avere sicuro il teorema di Pitagora, e per non sbagliare i segni nelle differenze vale la pena ripassare i numeri relativi. Tutto il programma dell'anno, capitolo per capitolo, è nella guida alla matematica della prima superiore.

Domande frequenti

Come si leggono le coordinate di un punto?

Prima l'ascissa, cioè di quanto ti sposti in orizzontale dall'origine (a destra positivo, a sinistra negativo), poi l'ordinata, cioè di quanto ti sposti in verticale (in su positivo, in giù negativo). Il punto (3; −2) si trova 3 a destra e 2 in giù.

Quali sono i quattro quadranti?

Gli assi dividono il piano in quattro parti, numerate in senso antiorario partendo da in alto a destra. Nel primo quadrante x e y sono positive, nel secondo x è negativa e y positiva, nel terzo sono negative tutte e due, nel quarto x è positiva e y negativa.

Come si calcola la distanza tra due punti?

Fai la differenza delle ascisse e la differenza delle ordinate, eleva al quadrato tutte e due, sommale e fai la radice quadrata. È il teorema di Pitagora: le due differenze sono i cateti, la distanza è l'ipotenusa.

Come si trova il punto medio di un segmento?

Fai la media delle ascisse e la media delle ordinate dei due estremi. Per esempio, tra (1; 2) e (5; 8) il punto medio è (3; 5).

Che grafico ha la proporzionalità diretta?

Una retta che passa per l'origine, di equazione y = kx. La proporzionalità inversa, xy = k, ha invece come grafico un ramo di iperbole, che non tocca mai gli assi.

In che anno si studia il piano cartesiano?

Si introduce in prima superiore, insieme alle funzioni e alla proporzionalità, e si riprende in seconda superiore con la retta e i sistemi di equazioni. In molte scuole distanza e punto medio si fanno già in prima.

Questo articolo è pensato per: 1ª superiore2ª superiore

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