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Appunti Vivi
Matematica · Insiemi e logica

Insiemi: unione, intersezione, differenza e complementare, con esercizi svolti

Gli insiemi spiegati semplici: rappresentazioni, sottoinsiemi, unione, intersezione, differenza, complementare e prodotto cartesiano, con esercizi svolti.

di Appunti Vivi · 8 novembre 2026 · 10 minuti di lettura

Adatto a: 1ª superiore

Due cerchi colorati che si sovrappongono, con i numeri da 1 a 8 scritti nelle tre zone del diagramma di Venn

In breve

Un insieme è una raccolta di oggetti per cui si può sempre dire con certezza se un oggetto ne fa parte o no. Con gli insiemi si fanno quattro operazioni base: unione (gli elementi che stanno in almeno uno dei due), intersezione (quelli in comune), differenza (quelli del primo che non stanno nel secondo) e complementare (quelli che mancano per arrivare all'insieme universo).

Gli insiemi sono il primo argomento "nuovo" della prima superiore, e spesso il primo voto dell'anno. La buona notizia: non servono calcoli difficili, servono definizioni precise e un po' di ordine. Qui trovi come si scrive un insieme, cosa sono i sottoinsiemi, le operazioni (unione, intersezione, differenza, complementare, prodotto cartesiano), i diagrammi di Venn spiegati a parole, gli errori da verifica ed esercizi con le soluzioni.

Che cos'è un insieme

Un insieme è una raccolta di oggetti, detti elementi, scelti con un criterio preciso: per qualunque oggetto devi poter dire sì, ci sta oppure no, non ci sta, senza discutere.

  • «I numeri naturali minori di 5» è un insieme: 3 ci sta, 7 no.
  • «Le canzoni più belle dell'anno» non è un insieme in senso matematico: ognuno risponde a modo suo.

Gli insiemi si indicano con lettere maiuscole (, , ), gli elementi con lettere minuscole o numeri. Per dire che un elemento sta in un insieme si usa il simbolo di appartenenza: si legge «3 appartiene ad A», mentre si legge «7 non appartiene ad A».

Un insieme senza elementi si chiama insieme vuoto e si scrive . Esempio: l'insieme dei numeri naturali che sono sia pari sia dispari.

I tre modi per rappresentare un insieme

Prendi l'insieme dei numeri naturali minori di 5. Puoi scriverlo in tre modi:

RappresentazioneCome si scriveQuando conviene
Per elencazionepochi elementi
Per proprietà caratteristicatanti elementi o infiniti
Diagramma di Vennuna linea chiusa con i punti 0, 1, 2, 3, 4 dentroper vedere le operazioni

Attenzione: nella scuola italiana comprende lo zero, quindi lo 0 va nell'elenco. Nell'elencazione ogni elemento si scrive una volta sola e l'ordine non conta: e sono lo stesso insieme.

Sottoinsiemi e insieme delle parti

è un sottoinsieme di se ogni elemento di è anche elemento di . Si scrive .

Esempio: le lettere della parola «tema» formano l'insieme , quelle di «matematica» formano . Ogni lettera di «tema» compare in «matematica», quindi il primo è sottoinsieme del secondo.

Se e in c'è almeno un elemento che in manca, è un sottoinsieme proprio e si scrive . L'insieme vuoto e stesso si chiamano sottoinsiemi impropri.

L'insieme delle parti di , scritto , è l'insieme di tutti i sottoinsiemi di . Per :

Sono 8, cioè . In generale un insieme con elementi ha sottoinsiemi: ogni elemento può esserci o non esserci.

Le operazioni tra insiemi

Per tutta la sezione usiamo lo stesso esempio, così vedi le differenze tra un'operazione e l'altra:

è l'insieme universo, cioè tutti gli elementi di cui stiamo parlando.

Con i nostri insiemi:

OperazioneRisultatoCome ragioni
metti insieme tutto, senza ripetere 2, 4, 6
solo quelli presenti in entrambi
da togli quelli che stanno anche in
da togli quelli che stanno anche in
cosa manca ad per arrivare a
cosa manca a per arrivare a

Il diagramma di Venn, descritto a parole

Disegna un rettangolo: è . Dentro disegna due cerchi che si sovrappongono in parte, a sinistra e a destra. Si formano quattro zone:

  1. La zona centrale, dove i cerchi si sovrappongono: qui vanno 2, 4, 6. È .
  2. La parte di fuori da (falce di sinistra): 1, 3, 5. È .
  3. La parte di fuori da (falce di destra): 8. È .
  4. Fuori dai due cerchi, ma dentro il rettangolo: 7, 9, 10. È il complementare di .

Ogni operazione corrisponde a una o più zone da colorare. L'unione colora le zone 1, 2 e 3; l'intersezione solo la 1. Quando hai un dubbio, disegna il diagramma: è la verifica più veloce che esista.

Il prodotto cartesiano

Il prodotto cartesiano è l'insieme di tutte le coppie ordinate con il primo elemento preso da e il secondo da . Con e :

Sono coppie. In generale il numero di coppie è il prodotto del numero di elementi. L'ordine conta: è diverso da , quindi e in generale sono diversi. È proprio da qui che nasce il piano cartesiano: ogni punto è una coppia ordinata di numeri.

Per un tabellone come quello sopra, conviene una tabella a doppia entrata: le righe sono gli elementi di , le colonne quelli di , ogni casella è una coppia.

La partizione

Una partizione di un insieme è un modo di dividerlo in "pezzi" non vuoti, che non si sovrappongono e che messi insieme ridanno tutto l'insieme. I pari e i dispari formano una partizione di : nessun numero sta in entrambi, nessun numero resta fuori.

Esempi svolti

Esempio 1 (divisori). = divisori di 12, = divisori di 18. Trova , , .

Prima elenca: e .

  • : sono i divisori comuni. Il più grande è 6, che infatti è il M.C.D. tra 12 e 18 (lo ritrovi in M.C.D. e m.c.m.).
  • .
  • .

Esempio 2 (dalla proprietà all'elenco). e .

Elenca: (il 7 è escluso dal segno ) e (lo 0 è pari!). Allora , , .

Esempio 3 (problema con Venn). In una classe di 25 studenti, 15 giocano a calcio, 10 a pallavolo e 4 fanno entrambi gli sport. Quanti non fanno nessuno dei due?

Si parte sempre dalla zona centrale: 4.

  • Solo calcio: .
  • Solo pallavolo: .
  • Almeno uno sport: .
  • Nessuno: .

La formula dietro è : si toglie l'intersezione perché altrimenti quei 4 studenti verrebbero contati due volte.

Gli errori da verifica

Esercizi con soluzioni

Livello base

1. Scrivi per elencazione .

Mostra la soluzione

. Lo 0 è un numero naturale e il 5 è escluso perché la disuguaglianza è stretta.

2. Quanti elementi ha l'insieme delle parti di ? Elencali.

Mostra la soluzione

sottoinsiemi: , , , , , , , .

3. Le lettere di «tema» sono un sottoinsieme delle lettere di «matematica»? Spiega.

Mostra la soluzione

Sì. Lettere di «tema»: . Lettere di «matematica»: . Ogni lettera del primo insieme sta nel secondo, quindi il primo è sottoinsieme (proprio, perché e mancano).

Livello medio

4. Considera i numeri da 1 a 20. = multipli di 2, = multipli di 3. Trova e , e conta gli elementi di .

Mostra la soluzione
  • : sono i multipli di 6.
  • : multipli di 3 dispari.
  • ha 10 elementi, ne ha 6, in comune 3: .

5. Con , e , calcola il complementare di e poi . Cosa noti?

Mostra la soluzione
  • , quindi il suo complementare è .
  • e , quindi .

Sono uguali: è una delle leggi di De Morgan. Il complementare dell'unione è l'intersezione dei complementari.

6. Dati e , quanti elementi ha ? Scrivili.

Mostra la soluzione

coppie: , , , , , .

Livello verifica

7. In una classe di 30 studenti, 18 studiano inglese fuori da scuola, 12 spagnolo e 5 nessuna delle due lingue. Quanti studiano entrambe?

Mostra la soluzione
  • Chi studia almeno una lingua: .
  • Da ricavi .

Studiano entrambe le lingue 5 studenti (e infatti: solo inglese 13, solo spagnolo 7, entrambe 5, nessuna 5; totale 30).

8. In un sondaggio tra 40 ragazzi, 22 amano la pizza, 17 il sushi e 8 entrambi. Quanti amano solo la pizza, quanti solo il sushi, quanti nessuno dei due?

Mostra la soluzione
  • Solo pizza: .
  • Solo sushi: .
  • Almeno uno: .
  • Nessuno: .

Dopo gli insiemi

Gli insiemi non restano chiusi nel loro capitolo. L'intersezione ha lo stesso significato della congiunzione «e», l'unione della «o»: lo vedi bene nell'articolo sulla logica matematica. Il prodotto cartesiano è la base delle relazioni e delle funzioni iniettive, suriettive e biiettive. E più avanti l'intersezione torna nei sistemi di disequazioni di primo grado, dove le soluzioni comuni sono proprio l'intersezione degli intervalli. Se vuoi vedere dove sta questo argomento nel resto dell'anno, c'è la guida alla matematica della prima superiore.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra unione e intersezione di insiemi?

L'unione A ∪ B raccoglie tutti gli elementi che stanno in A oppure in B (o in tutti e due), quindi di solito è più grande. L'intersezione A ∩ B tiene solo gli elementi che stanno in entrambi, quindi è più piccola. Un trucco: unione ha la U, come la coppa che raccoglie tutto.

L'insieme vuoto è un sottoinsieme di ogni insieme?

Sì. L'insieme vuoto è sottoinsieme di qualunque insieme, perché non ha nessun elemento che possa stare fuori. Per questo compare sempre nell'insieme delle parti.

Quanti sottoinsiemi ha un insieme con n elementi?

Ne ha 2 elevato alla n. Un insieme con 3 elementi ha 8 sottoinsiemi, contando anche l'insieme vuoto e l'insieme stesso. Ogni elemento può esserci o non esserci: due scelte per ciascuno.

Cosa vuol dire che un insieme è ben definito?

Vuol dire che per ogni oggetto si può dire senza discussioni se appartiene o no all'insieme. «I numeri pari minori di 10» è un insieme; «i film belli» no, perché ognuno ha la sua opinione.

La differenza tra insiemi è commutativa?

No. A − B e B − A di solito sono diversi: il primo contiene ciò che è solo in A, il secondo ciò che è solo in B. Invece unione e intersezione sono commutative.

Come si risolvono i problemi con i diagrammi di Venn?

Si parte sempre dalla zona in comune ai due insiemi, poi si calcolano le parti «solo A» e «solo B» togliendo quella zona, infine si trova chi sta fuori sottraendo dal totale. Il numero di chi sta in almeno un insieme è n(A) + n(B) − n(A ∩ B).

Questo articolo è pensato per: 1ª superiore

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